<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>geopolitica Archivi - La Meraviglia Del Possibile</title>
	<atom:link href="https://lmdp.luissuniversitypress.it/product-tag/geopolitica/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://lmdp.luissuniversitypress.it/product-tag/geopolitica/</link>
	<description>Casa editrice dell&#039;Università Luiss</description>
	<lastBuildDate>Thu, 20 Jun 2024 23:44:30 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.6.2</generator>

<image>
	<url>https://lmdp.luissuniversitypress.it/wp-content/uploads/2021/01/cropped-apple-icon-32x32.png</url>
	<title>geopolitica Archivi - La Meraviglia Del Possibile</title>
	<link>https://lmdp.luissuniversitypress.it/product-tag/geopolitica/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>L&#8217;Internazionale moralista</title>
		<link>https://lmdp.luissuniversitypress.it/pubblicazioni/internazionale-moralista-conservatori-russi-conquista-occidente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Rosa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Jun 2024 13:19:19 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://lmdp.luissuniversitypress.it/?post_type=product&#038;p=13729</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’Internazionale moralista fa luce sul volto della Russia contemporanea spesso lasciato nell’ombra: il rapporto ambiguo fra Cremlino e religione, mediato dalla Chiesa Ortodossa Russa. È un saggio importante non solo perché traccia una panoramica esaustiva delle relazioni fra il Cremlino e la Chiesa Ortodossa Russa, ma anche e soprattutto per le implicazioni che propone nel [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://lmdp.luissuniversitypress.it/pubblicazioni/internazionale-moralista-conservatori-russi-conquista-occidente/">L&#8217;Internazionale moralista</a> proviene da <a href="https://lmdp.luissuniversitypress.it">La Meraviglia Del Possibile</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">L’Internazionale moralista fa luce sul volto della Russia contemporanea spesso lasciato nell’ombra: il rapporto ambiguo fra Cremlino e religione, mediato dalla Chiesa Ortodossa Russa. È un saggio importante non solo perché traccia una panoramica esaustiva delle relazioni fra il Cremlino e la Chiesa Ortodossa Russa, ma anche e soprattutto per le implicazioni che propone nel farlo. In questo saggio, Kristina Stoeckl e Dmitry Uzlaner avanzano la tesi secondo cui l’ideologia conservatrice e tradizionalista con cui la Chiesa Ortodossa Russa si è imposta nella Russia postsovietica sarebbe un prodotto delle più ampie culture wars globali. Ma cosa sono le culture wars? Sono guerre che si combattono per l’egemonia culturale, morale e dunque anche politica nel mondo globalizzato. Una di queste guerre, dunque, è quella combattuta dalla Chiesa ortodossa russa per assumere un ruolo guida nel Paese e per influenzare le strategie delle forze conservatrici internazionali. Uscita isolata dall’epoca sovietica, la Chiesa ortodossa russa ha infatti aggiornato la propria agenda tradizionalista attraverso una fitta rete di alleanze e contatti internazionali che, nel giro di pochi decenni, l’hanno resa il più prezioso alleato del Cremlino. Stato e Chiesa tornano oggi a collaborare per trasformare la Russia nella patria dell’Internazionale moralista. La prima implicazione chiave offerta da questo saggio è che la Russia, così come altri Stati, va osservata e studiata nella sua dimensione transnazionale, eliminando ogni lente eccezionalista ed essenzialista. Questo ragionamento va oltre alle logiche meramente geopolitiche che vedono la Russia come una “potenza” nello “scacchiere globale”, che lotta per i propri interessi economici e politici. Tiene conto invece anche di dinamiche più liquide e volatili, appa- rentemente slegate da logiche politico-economiche e più inerenti a questioni morali e culturali. L’analisi di Stoeckl e Uzlaner sottolinea così l’urgenza di adottare una prospettiva transnazionale e relazionale.</div>
<p>L'articolo <a href="https://lmdp.luissuniversitypress.it/pubblicazioni/internazionale-moralista-conservatori-russi-conquista-occidente/">L&#8217;Internazionale moralista</a> proviene da <a href="https://lmdp.luissuniversitypress.it">La Meraviglia Del Possibile</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tecnologie dell’impero</title>
		<link>https://lmdp.luissuniversitypress.it/pubblicazioni/tecnologie-impero-ai-quantum-computing-luca-francesca-balestrieri-luiss-university-press/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Rodia]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Apr 2024 08:40:14 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://lmdp.luissuniversitypress.it/?post_type=product&#038;p=12868</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tecnologie dell&#8217;impero. AI, Quantum Computing, 6G e la nuova geopolitica del potere è l&#8217;ultimo lavoro di Francesca e Luca Balestrieri in cui si dimostra come lo sviluppo esponenziale della tecnologia stia modificando rapidamente anche i nuovi assetti geopolitici. La letteratura e la fantascienza hanno immaginato a lungo un futuro nel quale i conflitti sarebbero stati combattuti [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://lmdp.luissuniversitypress.it/pubblicazioni/tecnologie-impero-ai-quantum-computing-luca-francesca-balestrieri-luiss-university-press/">Tecnologie dell’impero</a> proviene da <a href="https://lmdp.luissuniversitypress.it">La Meraviglia Del Possibile</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Tecnologie dell&#8217;impero. AI, Quantum Computing, 6G e la nuova geopolitica del potere </em>è l&#8217;ultimo lavoro di Francesca e Luca Balestrieri in cui si dimostra come lo sviluppo esponenziale della tecnologia stia modificando rapidamente anche i nuovi assetti geopolitici. La letteratura e la fantascienza hanno immaginato a lungo un futuro nel quale i conflitti sarebbero stati combattuti da macchine sofisticate e dotate di un enorme potere distruttivo. La realtà che stiamo vivendo mostra come preoccupazioni del genere fossero in effetti semplicistiche e ingenue. Di fatto, lo sviluppo esponenziale della tecnologia condiziona le dinamiche del potere globale in modo più sottile, profondo e pervasivo, e quello militare non è che un aspetto di una mutazione profonda. La nuova geopolitica delle potenze crea un&#8217;equivalenza perfetta tra controllo delle nuove tecnologie e dominio globale. In altre parole, se la tecnologia pervade ormai e sempre più profondamente ogni aspetto della vita umana, tenere saldo il polso del suo sviluppo diventa l’elemento decisivo attorno al quale ruotano i nuovi equilibri di potere del mondo.</p>
<h2><em>Tecnologie dell&#8217;impero</em> e i nuovi strumenti per capire attualità e prossimo futuro</h2>
<p>La tecnologia non è perciò soltanto un’arma, bensì al tempo stesso strategia e campo di scontro delle grandi potenze: America e Cina su tutte, che si contendono il primato mondiale. Sulla scia dei grandi realisti del passato come Edward H. Carr o Hans J. Morgenthau, Francesca e Luca Balestrieri studiano in profondità il potere e i modi in cui la tecnologia lo plasma. Passando in rassegna le nuovissime tecnologie, ancora in gran parte sperimentali, oggi al centro degli interessi dei grandi attori internazionali, <em>Tecnologie dell’impero</em> si pone al tempo stesso come uno strumento per capire l’attualità e un futuro classico che continuerà a essere letto negli anni a venire.</p>
<p>L'articolo <a href="https://lmdp.luissuniversitypress.it/pubblicazioni/tecnologie-impero-ai-quantum-computing-luca-francesca-balestrieri-luiss-university-press/">Tecnologie dell’impero</a> proviene da <a href="https://lmdp.luissuniversitypress.it">La Meraviglia Del Possibile</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Divertirsi da morire</title>
		<link>https://lmdp.luissuniversitypress.it/pubblicazioni/divertirsi-da-morire-neil-postman-libro-seconda-edizione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Rosa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Sep 2023 10:44:20 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://lmdp.luissuniversitypress.it/?post_type=product&#038;p=10385</guid>

					<description><![CDATA[<p>I media definiscono le nostre percezioni, organizzano le nostre esperienze e reazioni emotive, condizionando ogni gesto e azione sociale. In breve, confezionano e convalidano un mondo possibile, rendendolo leggibile, coeso e attraente. Così intesa, la “realtà” si riduce a un immenso accumulo di pseudo eventi o di eventi mediali. Ma c&#8217;è una tipologia specifica di [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://lmdp.luissuniversitypress.it/pubblicazioni/divertirsi-da-morire-neil-postman-libro-seconda-edizione/">Divertirsi da morire</a> proviene da <a href="https://lmdp.luissuniversitypress.it">La Meraviglia Del Possibile</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I media definiscono le nostre percezioni, organizzano le nostre esperienze e reazioni emotive, condizionando ogni gesto e azione sociale. In breve, confezionano e convalidano un mondo possibile, rendendolo leggibile, coeso e attraente. Così intesa, la “realtà” si riduce a un immenso accumulo di pseudo eventi o di eventi mediali. Ma c&#8217;è una tipologia specifica di media che, più fra tutti, è stato in grado di innescare una sorta di &#8216;trasformazione antropologica&#8217; che ha cambiato non soltanto il modo di fruire le informazioni, ma il fruitore stesso.</p>
<h2>Dalla stampa alla televisione: la mutazione antropologica</h2>
<p>Nel momento in cui il primato socioculturale della stampa entra in crisi e s’impone il modello audiovisivo, la realtà (percepita) cambia e, con essa, dunque, anche la società nel suo complesso. Di fatto, laddove la fruizione di un testo scritto presuppone una certa capacità di astrazione e l’applicazione di un pensiero logico, richiedendo di conseguenza un coinvolgimento cognitivo intenso, dialettico, profondo, imponendo un&#8217;attenzione prolungata e sostenuta, la televisione, al contrario, riduce ogni contenuto ad un flusso inarrestabile e continuo di immagini in movimento, montate in<br />
rapida successione, secondo una logica tutt’altro che trasparente. Come scrive l&#8217;autore stesso:</p>
<blockquote><p>Quello che la gente guarda e ama guardare sono immagini in movimento. Milioni di immagini di breve durata e con rapidi cambi di inquadratura. È nella natura del mezzo il fatto di sopprimere il contenuto delle idee per far posto all’interesse visivo, cioè per far posto a valori spettacolari.</p>
<p>(Neil Postman, <em>Divertirsi da morire</em>, Cap. &#8216;L&#8217;era dello spettacolo&#8217;)</p></blockquote>
<p>La televisione, insomma, in quanto medium, privilegia una forma di comunicazione basata unicamente sull’intrattenimento e sullo svago – entertainment, infotainment, amusement – introducendo un’estetica squisitamente spettacolare. Promuove contenuti visuali, leggeri, rapidi, vacui, frammentati, mercificati, appositamente progettati per divertire, stimolare e distrarre. Pertanto, una società dominata dalla televisione è formata da individui superficiali, distratti, incapaci di sviluppare un pensiero critico. Postman chiarisce che il problema non è tanto il divertimento quanto il contesto: dato che la televisione presenta tutti i contenuti, anche quelli importanti, in modo disimpegnato e banale, essa finisce inevitabilmente per banalizzarli. Nella misura in cui la televisione acquista una centralità all’interno del mediascape americano, tutti gli altri mezzi di comunicazione tendono a conformarsi ai suoi pregiudizi, idiosincrasie formali e modalità di rappresentazione. “Quello che deploro non è che la televisione diverte, ma che ha fatto del divertimento il modello naturale per rappresentare ogni esperienza. Il problema, per usare le stesse parole dell&#8217;autore,&#8221; non è che la televisione ci regali del divertimento, è che tutti gli argomenti siano presentati come divertimento&#8221;. Secondo Postman, il rischio più grave che corrono le società tecnologicamente più avanzate è, per l’appunto, morire di divertimento.</p>
<h2>Orwell vs Huxley: verità unica contro opinione</h2>
<p>Con &#8216;Divertirsi da morire&#8217;, Neil Postman invita il suo lettore ad una presa di coscienza radicale, l&#8217;inizio di un percorso di redenzione: prendere atto che la società contemporanea ha assunto connotati distopici, concretizzando le profezie di un altro grande autore del passato. In questo senso, il termine di riferimento non è tanto il 1984 (1949) di George Orwell, quanto<em> Il mondo nuovo</em> (1932) di Aldous Huxley. Il primo, infatti, presuppone una logica coercitiva e punitiva che si realizza attraverso una sorveglianza costante, una propaganda totale e una manipolazione psicologica; sono questi gli strumenti con i quali il governo controlla l’intera popolazione e reprime il dissenso con violenza. Ma pare che la storia, secondo Postman, abbia dato ragione al secondo. La distopia huxleyana è assai più<br />
insidiosa ed efficace, perché seducente e divertente. Nella società descritta in 1984, c’è una sola Verità, quella del Grande Fratello. Nel Mondo nuovo, mille verità proliferano in forma virale, con il risultato che la nozione stessa di evidenza perde ogni significato. La realtà e l&#8217;oggettività degli avvenimenti sfumano in un orizzonte frastagliato, mobile, caotico e confuso. Alla verità unica di Orwell, pare che il corso della storia abbia preferito la miriade di opinioni profetizzate da Huxley: oggi non contano più fatti, bensì ciò in cui uno “crede” o “sente”. Nella società descritta da Huxley, la tecnologia in tutte le sue manifestazioni esercita un controllo totale sulla cultura, sulla politica e sull’economia. Il futuro <em>finzionale</em> è il nostro presente, amministrato da un manipolo di edgelords multimilionari (Musk, Bezos, Zuckerberg, Dorsey&#8230;), adorati come demiurghi dalle masse e nuovi padroni del mondo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://lmdp.luissuniversitypress.it/pubblicazioni/divertirsi-da-morire-neil-postman-libro-seconda-edizione/">Divertirsi da morire</a> proviene da <a href="https://lmdp.luissuniversitypress.it">La Meraviglia Del Possibile</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La legge del più forte</title>
		<link>https://lmdp.luissuniversitypress.it/pubblicazioni/diritto-strumento-guerra-legge-piu-forte-luca-picotti-libro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Rosa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Sep 2023 10:17:44 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://lmdp.luissuniversitypress.it/?post_type=product&#038;p=10306</guid>

					<description><![CDATA[<p>Spesso si è sentito parlare di guerra economica, intesa come quell’insieme di pratiche adottate dagli Stati per piegare o comunque indebolire economicamente Paesi rivali o concorrenti. Raramente si è prestata attenzione all’infrastruttura concreta che risiede alla base di qualsivoglia guerra economica. Quest’ultima, infatti, si sviluppa per mezzo di leggi, regolamenti, provvedimenti statali. Si tratta di [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://lmdp.luissuniversitypress.it/pubblicazioni/diritto-strumento-guerra-legge-piu-forte-luca-picotti-libro/">La legge del più forte</a> proviene da <a href="https://lmdp.luissuniversitypress.it">La Meraviglia Del Possibile</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Spesso si è sentito parlare di guerra economica, intesa come quell’insieme di pratiche adottate dagli Stati per piegare o comunque indebolire economicamente Paesi rivali o concorrenti. Raramente si è prestata attenzione all’infrastruttura concreta che risiede alla base di qualsivoglia guerra economica. Quest’ultima, infatti, si sviluppa per mezzo di leggi, regolamenti, provvedimenti statali. Si tratta di un intero armamentario giuridico finalizzato al raggiungimento degli scopi geoeconomici e, quindi, geopolitici. La guerra economica, in questo senso, non è altro che l’effetto di una guerra combattuta con le armi del diritto.</p>
<h2>Il diritto come arma geopolitica degli Stati</h2>
<p>L’uso geopolitico del diritto non concerne solo le pratiche offensive volte a indebolire i Paesi rivali, bensì attiene anche a tutto quel complesso di normative protettive adottate dai diversi Stati per tutelare i propri settori strategici. È una partita che si gioca sia in attacco sia, soprattutto, in difesa, ad esempio impedendo a imprese legate a realtà ostili di entrare nel proprio mercato domestico. Questa guerra è combattuta, in primo luogo, dagli Stati. È in capo a questi soggetti, così come emersi secondo il (convenzionale) paradigma vestfaliano (1648), che risiede il potere, in ultima istanza, di adottare tali misure, avendo gli stessi il potere dell’eccezione e sull’eccezione, nascosto tra le innumerevoli clausole di sicurezza e interesse nazionale disseminate nei vari ordinamenti. Questo, sia chiaro, non significa che gli Stati si muovano solitari nello scacchiere globale: come si vedrà, vi sono anche le grandi imprese con le proprie esigenze – non per forza sempre in accordo con la realtà statuale di riferimento – così come entità sovranazionali, si pensi all’Unione Europea, in grado di porre diversi limiti agli Stati che le partecipano. La tesi di questo libro suggerisce però che, in ultima istanza, il potere è sostanzialmente statale: lo si chiamerà il potere sovrano. Questi ultimi anni di crisi, caratterizzati dal paradigma dell’emergenza, hanno messo in chiara luce, a parere di chi scrive, tale realtà. L’uso da parte degli Stati del diritto per affermare il proprio potere si muove su diversi fronti e, per quanto attiene soprattutto alla competizione tra Stati rivali, rimane latente anche tra Paesi alleati; se la soggettività ultima da tutelare è, come si diceva, quella statale, ogni bandiera tende e tenderà sempre a salvaguardare, in primo luogo, i propri interessi. Questo significa che non vi è da stupirsi se le armi giuridiche vengono utilizzate anche all’interno della alleanza atlantica, ad esempio tra Stati Uniti e Paesi europei, oppure tra Stati membri dell’Unione stessa, come Francia e Italia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://lmdp.luissuniversitypress.it/pubblicazioni/diritto-strumento-guerra-legge-piu-forte-luca-picotti-libro/">La legge del più forte</a> proviene da <a href="https://lmdp.luissuniversitypress.it">La Meraviglia Del Possibile</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Capire la guerra &#8211; 5 ebook a €19,90</title>
		<link>https://lmdp.luissuniversitypress.it/pubblicazioni/capire-la-guerra-5-ebook-offerta-luiss-university-press/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Rodia]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Jul 2022 15:24:13 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://lmdp.luissuniversitypress.it/?post_type=product&#038;p=7281</guid>

					<description><![CDATA[<p><strong>I libri Luiss University Press per capire la guerra. 5 ebook a €19,90</strong></p>
<p><strong>Gas e potere</strong> - per capire come le risorse energetiche influenzano la geopolitica<br />
<strong>Misure attive</strong> - per capire come la disinformazione sia un'arma dei servizi segreti<br />
<strong>La Russia eterna</strong> - per capire la genesi politica della Russia di Putin<br />
<strong>La fragile intesa</strong> - per capire le origini dei rapporti tra Europa e Stati Uniti<br />
<strong>La grande illusione</strong> - per capire come funziona la logica di potenza fra i grandi della Terra</p>
<p>L'articolo <a href="https://lmdp.luissuniversitypress.it/pubblicazioni/capire-la-guerra-5-ebook-offerta-luiss-university-press/">Capire la guerra &#8211; 5 ebook a €19,90</a> proviene da <a href="https://lmdp.luissuniversitypress.it">La Meraviglia Del Possibile</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><strong>I libri Luiss University Press per capire la guerra &#8211; 5 ebook a €19,90</strong></h2>
<p><strong>Gas e potere</strong> &#8211; per capire come le risorse energetiche influenzano la geopolitica<br />
<strong>Misure attive</strong> &#8211; per capire come la disinformazione sia l&#8217;arma più potente dei servizi segreti<br />
<strong>La Russia eterna</strong> &#8211; per capire la genesi politica della Russia di Putin<br />
<strong>La grande illusione</strong> &#8211; per capire come funziona la logica di potenza fra i grandi della Terra<br />
<b>Lo Stato al sicuro </b>&#8211; per capire come lavora l&#8217;intelligence per prevenire ogni conflitto</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://lmdp.luissuniversitypress.it/pubblicazioni/capire-la-guerra-5-ebook-offerta-luiss-university-press/">Capire la guerra &#8211; 5 ebook a €19,90</a> proviene da <a href="https://lmdp.luissuniversitypress.it">La Meraviglia Del Possibile</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
